"OTHER WORLDS THAN THESE" E' IL TITOLO DEL TERZO CAPITOLO DELLA SAGA DEL TALISMANO
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2 novembre 2025

Stephen King ha collegato la storia di Hansel e Gretel al suo universo letterario

2 novembre 2025

"In un certo senso, è quasi tutta la vita che scrivo di bambini come Hansel e Gretel" dice Stephen King nell'introduzione all'edizione della fiaba dei fratelli Grimm edita in Italia da Adelphi dal 31 ottobre, accompagnata dalle illustrazioni di Maurice Sendak.

26 maggio 2024

You like it darker | Stephen King lenisce i nostri dolori più profondi

26 maggio 2024

"Dovrei scusarmi per gli argomenti che scelgo? Credo di no. Le storie dell'orrore sono meglio apprezzate da chi è compassionevole ed empatico. Un paradosso, ma è la verità. Credo che i responsabili della maggior parte dei problemi del mondo siano quelli tra noi meno fantasiosi, quelli incapaci di apprezzare il lato oscuro della finzione."

Stephen King mette in chiaro le cose nella postfazione della nuova antologia, You like it darker. Salto nel buio, edita dal 21 maggio con Sperling & Kupfer, traduzione di Luca Briasco.

31 dicembre 2023

2024 | Le uscite di Stephen King per il nuovo anno

1° gennaio 2024

Fedeli Lettori di Stephen King (e del mio blog), si apre un nuovo anno e, come di consueto, dedico il primo post alle novità editoriali che ci attendono.

28 novembre 2023

Due parole su «Holly» di Stephen King

28 novembre 2023

Fedeli Lettori del blog, Stephen King, a mio avviso, è riuscito con questo romanzo a rendere giustizia al personaggio di Holly Gibney, penalizzato a volte da scelte narrative non felicissime, forse, che hanno oscurato la profondità della sua fragile personalità.

In più, il Re ci ha finalmente regalato un decente crime puro senza elementi sovrannaturali: elementi che stonavano molto nei precedenti thriller di indagine, per come la vedo.

Nel complesso, gli darei un 7, non di più. Un "capolavoro", per me, ha altre caratteristiche, King ne ha già scritti (di capolavori) e non pretendo di più da lui, dopo decenni di affetto consolidato.

Ma sicuramente, qui, il Nostro ci ha regalato ore di autentico intrattenimento, cosa non da poco, riuscendo ancora una volta a raccontarci di come il male, il più delle volte, si nasconda dietro la parvenza innocua di persone per bene.

Lunghi giorni e piacevoli notti

Maurizio





14 novembre 2023

E' arrivato... l'uomo in nero!

14 novembre 2023

Fedeli Lettori del blog, è arrivato nelle librerie italiane - per la prima volta - il poema L'uomo in nero, edito da Sperling & Kupfer con lo stesso formato e la stessa grafica dell'edizione limitata americana del 2013.

Tradotto da Luca Briasco, è impreziosito dai perturbanti disegni in bianco e nero dell'artista del Maine Glenn Chadbourne.



5 settembre 2023

Stephen King è in libreria con una nuova indagine di Holly Gibney

5 settembre 2023

Fedeli Lettori del blog, il nostro Stephen King è in tutte le librerie con Holly, il nuovo thriller con protagonista la singolare investigatrice conosciuta la prima volta nella trilogia di Mr. Mercedes.


L'opera è dedicata alla memoria di Chuck Verrill, storico amico e agente di King scomparso nel 2022.

Editore: Sperling & Kupfer
Traduzione: Luca Briasco
pp. 510
€ 21,90

20 novembre 2022

A proposito della nuova «Guida a Stephen King» di Bev Vincent

20 novembre 2022

Fedeli lettori del blog, è uscita da poco la nuova monografia dell'esperto Bev Vincent sulla vita e le opere di Stephen King.

1 gennaio 2022

Stephen King | Le uscite attese nel 2022

1° gennaio 2022

Fedeli Lettori di Stephen King e del blog, i miei più cari auguri di un buon 2022!

26 ottobre 2021

Inizia un nuovo viaggio con Stephen King e il suo «Billy Summers»

26 ottobre 2021

Fedeli Lettori d'Italia, Billy Summers è uscito ufficialmente in tutte le librerie italiane!


Un romanzo di ampio respiro di cui si parla molto bene, c'è chi lo ha addirittura accostato allo splendido 22/11/'63.

Vi farò sapere a lettura ultimata se le attese non sono state tradite...



Billy Summers

Sperling & Kupfer

Traduzione: Luca Briasco

pagg. 545

€ 21,90

6 marzo 2021

LATER | Stephen King intrattiene ed emoziona ancora una volta

6 marzo 2021

Credo che questa sia una storia dell'orrore. A voi stabilirlo.

Sono le parole che Stephen King mette in bocca al protagonista di Later, l'ultima fatica del Re edita da Sperling & Kupfer - 304 pagine - con la traduzione di Luca Briasco.



Come spesso accade, le storie di King non sono inquadrabili in modo netto con una sola definizione, e Later non sfugge a questa regola. E' tante cose. Anche una storia dell'orrore, ma non solo.

Later è una detective story condita con elementi soprannaturali, narrata sotto forma di memoir in prima persona, una scelta narrativa molto amata da King, che l'ha proposta in tante occasioni (Il corpo, Dolores Claiborne, Il miglio verde, 22/11/'63, per citare esempi illustri) con risultati magnifici. La voce narrante stavolta, però, non è molto avanti con l'età, ma è quella di un ragazzo di poco più di vent'anni, James Conklin.

James ripercorre a ritroso gli anni della sua infanzia fino all'adolescenza. Figlio di una madre single, Tia, è dotato fin dalla nascita di una prerogativa speciale: vede la gente morta.

Lo so che state pensando al film del 1999 di Shyamalan, e nel libro stesso se ne fa menzione. Nonostante questo presupposto non originale, King ha saputo crearci attorno una storia particolare, dove viene coinvolto il mondo degli scrittori di professione e di chi lavora con loro.

La mamma di Jamie è infatti un'agente letterario.

"Volevo scrivere di un agente letterario, perché non lo avevo mai fatto prima", ha detto King in un'intervista per USA Today.

- SPOILER ALERT -

Da qui in poi, pur senza rivelare punti decisivi della storia, entrerò di più nel merito di determinate sequenze del romanzo, quindi, se non avete ancora letto il libro e non volete anticipazioni, forse è meglio che non proseguiate. 


Jamie vuole molto bene a sua madre, che lo cresce da sola, preoccupandosi che non sveli a nessuno il suo incredibile potere, al quale all'inizio lei stessa faticò a credere, pensando che fosse tutto frutto della fervida immaginazione di un bambino.

Era convinta di avere un figlio pazzo, scrive James.

Gli adulti fanno una gran fatica a credere, e il motivo ve lo spiego io. Quando scoprono, ancora da piccoli, che Babbo Natale è un imbroglio, che Riccioli d'Oro non è una bambina vera e che il Coniglietto di Pasqua è una balla colossale - sono solo tre esempi, ma potrei tirarne fuori molti altri - gli viene una specie di complesso, e decidono di non credere a niente che non possano vedere con i loro occhi.

Come i Perdenti di It, che da adulti dimenticano Pennywise, faticano a ricordare cosa successe in quell'estate della fine degli anni '50, quando erano dei ragazzini che accettavano come realtà assodata che una pallottola d'argento potesse uccidere un lupo mannaro (e che quindi i lupi mannari esistessero)


Tia Conklin, per ragioni che scoprirete leggendo il libro, si troverà improvvisamente in difficoltà finanziarie, perdendo anche il migliore dei suoi clienti, lo scrittore Regis Thomas, gallina dalle uova d'oro per l'editore Doubleday (casa editrice, guarda caso, dei primi libri di King), che con le vendite della sua avvincente saga di Roanoke consentiva a Tia di pagare tutte le spese.

Qui entra in gioco il piccolo James e il suo dono particolare, perché lui non solo vede i morti, ma se li interroga, loro sono obbligati a dire la verità. 

E la madre di James ha in mente proprio di sfruttare questa abilità del figlio per carpire a Thomas come si sarebbe dovuto concludere l'ultimo volume della serie di Roanoke, e proporne la pubblicazione postuma. All'estero, l'editore Hard Case Crime ha realizzato anche una copertina fittizia del libro, in edizione limitata:


In questa parentesi del romanzo, Stephen King ha avuto modo di raccontare ossessioni e superstizioni di chi come lui esercita indefessamente il mestiere di scrittore, presentandoci Regis Thomas come uno scapolo paranoico che non vuole che nessuno legga i suoi manoscritti prima che siano terminati, pretendendo che non vengano ritoccati da nessuno (Gordon Lish, lo storico editor di Carver, forse non sarebbe d'accordo...)

Un autore "commerciale", Thomas. Un nome che vende. Il personaggio di Tia fa notare in un dialogo di avere tra le mani anche testi migliori, ma "non commerciali". Stephen King sembra ironizzare su se stesso, e sull'accezione negativa dell'essere considerati commerciali, qualificazione che può fallacemente essere associata a scarsa qualità.

Tornando a noi, il potere di Jamie non sarà "sfruttato" solo dalla madre, ma anche dalla nuova compagna di lei, Liz Dutton, una detective di New York che coinvolgerà Jamie nella caccia a un criminale che ha intenzione di colpire dall'aldilà. Non mi addentro di più in questa parte, lasciandovi tutto il divertimento di scoprire da voi cosa succederà.

Quello che possiede Jamie è un dono indesiderato, un potere pericoloso con cui dovrà sempre convivere, e gestire con coscienza e un alto senso di responsabilità. Come d'altronde tutti i personaggi con doti straordinarie di cui King ha scritto: da Danny Torrance alla bambina de L'incendiaria, passando per il protagonista de La Zona Morta, Johnny Smith, che però acquisisce da adulto capacità che prima non aveva, a differenza del nostro Jamie.

"La cosa che più mi ha interessato di Jamie" - ha detto King - "è che la sua è una dote con cui è nato, e che accetta nel modo in cui si accetterebbe di essere ciechi dalla nascita. Iniziereste ad abituarvi a quella situazione perché non ne conoscete una diversa."

Un dono, un potere, che però è una croce pesante da portare sulle spalle: vedere i morti, anche nelle loro fattezze mutilate dopo un incidente, parlare con loro e doverlo tenere nascosto al mondo. Solo da bambino Jamie poteva immaginare di confidare a un estraneo la condanna di questa dote naturale terribile. Più tardi (later...), da adulto, avrebbe capito che sarebbe diventato inconcepibile:

La cosa peggiore che ti succede, quando diventi grande, 
è che di certe cose non puoi più parlare.

Più tardi. Dopo. E' il leitmotiv del romanzo, un filo rosso che percorre tutta la storia, la caduta del velo quando cresciamo e perdiamo la nostra innocenza, la nostra ingenuità, scoprendo le verità che gli adulti ci hanno tenuto nascoste. 

Un romanzo di segreti che solo alla fine vengono rivelati, ricollegandosi all'oscuro universo di un vecchio opus magnum del Re. Chi ha letto It è avvantaggiato.


Un romanzo di padri assenti, una costante nelle storie di Stephen King, cresciuto insieme al fratello dalla sola madre Ruth (proprio come Tia cresce da sola Jamie), abbandonata dal marito Donald una mattina del 1949, quando King aveva appena due anni: uscì per prendere il famigerato pacchetto di sigarette, e non tornò mai più. Stephen King non lo ha mai rivisto di persona.

Avevo un debole per i padri - confessa Jamie nel romanzo - visto che il mio non sapevo chi fosse. Lo so, si dice che è impossibile sentire la mancanza di qualcosa che non si è mai avuto, e c'è un fondo di verità in questa teoria, ma io sapevo comunque che mi mancava qualcosa.

Un romanzo in cui l'ultrasettantenne Stephen King sa ancora calarsi perfettamente nella realtà magica dell'infanzia, con una prosa meno densa, meno dettagliata del passato, ma efficacissima, perché essenziale, come se procedesse per sottrazione. E con un taglio ironico che bilancia magistralmente gli orrori, la disillusione e il fatalismo che serpeggiano tra le righe.

Ripensandoci oggi, a volte mi viene da credere che la mia vita somigli a un romanzo di Dickens, ma con un bel po' di parolacce.

Fatevi del bene, leggete questo libro.

Maurizio Ragusa


27 gennaio 2021

Quando Stephen King scavò negli orrori della Shoah

27 gennaio 2021

Stephen King ha raccontato nella sua lunga carriera tanti tipi di orrore, e ha avuto modo di narrarne anche uno dei più immensi della Storia dell'umanità, un orrore pensato, e poi attuato, da uomini in carne ed ossa. Verificatosi realmente, nel cuore del XX secolo: lo sterminio di milioni di ebrei.

17 maggio 2020

Un regalo magnifico di Stephen King ai suoi Fedeli Lettori

17 maggio 2020

"Dulcis in fundo grazie a voi, miei fedeli lettori, per avermi accompagnato ancora una volta."

Si concludono così i ringraziamenti di Stephen King in chiusura della sua ultima antologia Se scorre il sangue, edita da Sperling & Kupfer con la traduzione di Luca Briasco.

13 marzo 2020

Le trame dei racconti della nuova antologia di Stephen King

13 marzo 2020

Care e cari fedeli lettori del blog, immagino che per molti di voi queste siano giornate inusuali e a volte difficili, sia per chi è limitato negli spostamenti ma soprattutto per chi è al lavoro in prima linea nella lotta al coronavirus. Nella speranza di uscire al più presto da questa situazione, provo a gettare uno sguardo sul futuro a breve termine.

Come saprete già, il 5 maggio è prevista l'uscita nei paesi di lingua inglese della nuova antologia di Stephen King, If it bleeds, e volevo riportarvi brevi informazioni in più (reperite su publishersweekly) sulle 4 storie inedite che conterrà.


1 gennaio 2020

Stephen King: le novità attese in libreria nel 2020

1° gennaio 2020

Fedeli lettori del blog, benvenuti nel nuovo anno! 

Inizio augurandovi altri lunghi giorni e piacevolissime notti da vivere in questo 2020, in attesa di scoprire le nuove storie di Stephen King che ci terranno compagnia nei prossimi mesi.

Al momento non c'è tantissima carne al fuoco, staremo a vedere se salteranno fuori ulteriori novità; partirei intanto illustrandovi le uscite certe in programma, SEGUITEMI! 

13 settembre 2019

Stephen King e la paura del Venerdì 13

13 settembre 2019

Venerdì 13, una data che terrorizza Stephen King da sempre e di cui il Re parlò in un articolo del New York Times del 1984 pubblicato il 12 aprile (il giorno seguente era venerdì 13 appunto...)

16 agosto 2019

Storie di Stephen King mai diventate romanzi o racconti

Se siete Fedeli Lettori di Stephen King, avrete sicuramente letto tutti i suoi romanzi e i suoi racconti, ma ci sono alcune sue storie che non sono mai uscite in nessun volume nella forma narrativa classica del romanzo o del racconto breve, e che sono fruibili solo su schermo, in versione a fumetti e una addirittura come musical...

14 agosto 2019

Si parla di «Stephen King Only» anche su La Provincia Pavese

14 agosto 2019

Fedeli Lettori del blog, oggi devo ringraziare la redazione della Provincia Pavese che a pagina 29 mi ha dedicato un'intera pagina dove si racconta di questa mia avventura online attorno al mondo di Stephen King iniziata cinque anni fa.

Un grazie in particolare a Valeria Sforzini per l'articolo, e ovviamente a tutti voi che mi seguite ogni giorno.


21 marzo 2019

Stephen King Only compie 5 anni di vita

21 marzo 2019

Carissimi Fedeli Lettori, oggi è un giorno particolare: questo blog compie 5 anni di vita esatti dalla pubblicazione del primo post, risalente al 21 marzo 2014!